Webinar di Storia

Una serie di webinar, tenuti da Francesco Violante, Pasquale Palmieri, Marco Rovinello e Marco Bresciani, su importanti avvenimenti della storia mondiale dal Medioevo a oggi rivisti alla luce della più recente ricerca storiografica.

  1. L’invenzione delle crociate e il pregiudizio dello scontro di civiltà – L’obiettivo del seminario è quello di partire dall'uso pubblico dello “scontro di civiltà” – come problematica categoria interpretativa dei rapporti tra un Occidente, inteso in modo unitario sul piano economico, politico e culturale, e un Islam anch'esso inteso in senso unitario sul piano culturale e politico – per giungere ai più recenti aspetti del dibattito storiografico su uno degli archetipi di questo scontro, la “crociata”. Nel seminario l’attenzione sarà dunque concentrata sulla lentissima costruzione giuridica e istituzionale del concetto di crociata all'interno della Chiesa occidentale riformata, sulle sue motivazioni economiche e ideologiche, sugli aspetti geopolitici, sui nessi con la storia delle società islamiche del Vicino e del Medio Oriente. Infine, la sintesi dovrebbe ricondurre il discorso sulla messa in evidenza dei rischi, per tornare al dibattito pubblico contemporaneo, dell’uso di stereotipi e semplificazioni, fornendo invece alcuni possibili antidoti al loro abuso.
  2. False notizie: senso critico e metodo storico – Oggi è particolarmente acceso il dibattito intorno alle false notizie. Molti si interrogano giustamente sull'identità e sugli scopi dei produttori di false notizie, ma si dimentica che queste ultime riescono ad attecchire fra un pubblico ampio, pronto a riceverle e a riusarle. Il metodo storico ha le potenzialità necessarie per decostruire questi meccanismi, ponendo attenzione non solo alla distinzione fra fonti primarie e fonti secondarie, ma anche ai meccanismi culturali che permettono a una notizia di essere accolta come “vera”. Solo entrando nel laboratorio dello storico lo studente può sviluppare gli anticorpi contro la diffusione delle fake news.
  3. Rileggere e spiegare il “Risorgimento” oggi – Il webinar intende presentare una rilettura del processo di unificazione nazionale italiana alla luce delle più recenti acquisizioni e dei più innovativi approcci storiografici, fra i quali la storia culturale, la storia di genere e la world history. In particolare, si analizzeranno alcune cruciali questioni metodologiche e storiografiche connesse al tema, fra le quali le sue possibili periodizzazioni e la problematicità di categorie da tempo entrate nella tradizione storiografica (“Risorgimento”, “Guerre d’indipendenza”, “Brigantaggio”, etc.). Si ragionerà inoltre in chiave comparativa sui movimenti nazionali sviluppatisi altrove nel mondo fra Sette e Ottocento, al fine di comprendere meglio la dimensione globale e strutturalmente transnazionale del “Risorgimento”. Parallelamente, si esamineranno in chiave transdisciplinare temi, retorica e strumenti di veicolazione del discorso nazionale italiano, la loro ibridazione con istanze e pratiche discorsive di altri movimenti, la loro ricezione ai vari livelli della società e il loro declinarsi nei diversi contesti. Infine, si ricostruirà il quadro politico-istituzionale, socio-economico e culturale degli Stati preunitari, provando a evidenziare convergenze e divergenze fra le diverse aree del futuro Stato unitario, spiegando anche alla luce di questi dati le ragioni del successo del movimento nazionale e le difficoltà che il neonato Regno ebbe nel completare la sua unificazione territoriale, nello State building e nel nazionalizzare le masse.
  4. La Seconda guerra mondiale: storia e memoria – Questo webinar ripercorrerà le origini e lo svolgimento della Seconda guerra mondiale, con particolare attenzione per i più recenti elementi di novità storiografica: la sua scala globale e l'interconnessione tra i diversi fronti politico-militari; la centralità del fronte orientale e dello scontro tra la Germania di Hitler e l'Unione Sovietica di Stalin; l'articolazione delle diverse fasi dello sterminio ebraico; le varie forme di collaborazione e resistenza all'interno del nuovo ordine nazista in Europa e di quello giapponese in Asia; il progetto e le pratiche dell'Italia fascista nella costruzione di un Impero mediterraneo; le politiche di deportazione e di spostamento forzato delle popolazioni durante e dopo la guerra. In conclusione, si tratterà la complessa questione delle contraddittorie eredità del conflitto nel lungo dopoguerra e nella Guerra fredda, e la costruzione della sua memoria pubblica fino ai giorni nostri.

Per assistenza: lun-ven 9-18, tel. 055 506.2424, assistenzadbook@giunti.it

Parole chiave: